MARZIA MATARESE
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performance

Arquea Colectivo (con Patricia Usero)

Arquea Colectivo si colloca all'intersezione tra creazione sonora, arti visive e biologia. È un assemblaggio composto da microrganismi che abitano territori speculativi, paesaggi sonori che connettono altre dimensioni spazio-temporali, l'apparato fonico di un sintetizzatore modulare, la retina di una telecamera da microscopio e due umane che interagiscono con questi agenti a diversi livelli: Marzia Matarese e Patricia Usero.

Esplorando formati radicati nella performance audiovisiva e nel cinema espanso, Arquea Colectivo propone un'esplorazione video-sonica di territori e divenire sospesi tra la dimensione fisica della materia in decomposizione e paesaggi speculativi plasmati in dialogo e tensione con i luoghi in cui l’opera ha avuto origine.

Le performance di Arquea Colectivo sono state presentate in diversi festival e spazi culturali nazionali e internazionali, come il Festival International d’Art Video di Casablanca (Marocco, 2024), il CaixaForum Barcelona (Barcellona, 2023), l’Ecoss Festival: Ecosistemes de l’Inesperat a Fabra i Coats (Barcellona, 2023), Lo Mon Contemporáneo (Hecho, 2023), La Caldera (Barcellona, 2023), il Festival L’Alternativa al CCCB (Barcellona, 2022). Tra i loro lavori precedenti si includono performance a Rarefacció Hangar (Barcellona, 2022), una collaborazione con Kyoka durante il Ciclo Entropía a Etopia (Saragozza, 2022), e performance a La Cinètika (Barcellona, 2022), al Modular Day 8 (Barcellona, 2021) e al Festival Eufònic (Delta dell'Ebro, 2021).

Patricia Usero è un'artista sonora immersa nell'universo dei sintetizzatori modulari, della costruzione di strumenti DIY/DIWO e della ricerca sull'utilizzo di elementi naturali nell'elettronica classica. Il suo lavoro si concentra sull'ascolto profondo e sul dialogo tra i registri sonori naturali e i sistemi di sintesi modulare, attraverso i quali vengono filtrate geofonie, biofonie e antropofonie. Crea paesaggi sonori che enfatizzano l'importanza del suono nella comunicazione e nella sopravvivenza multispecie, esplorando le emozioni evocate dal nostro rapporto con l'ambiente.